Venerdì 25 novembre sciopero di otto ore dell’industria ferroviaria

Nonostante la profonda crisi economica-finanziaria stia colpendo indistintamente tutte le economie mondiali, a livello europeo e mondiale tutti i grandi produttori hanno avuto il sostegno dei loro Stati. In Italia, è in atto un processo di depauperamento del settore materiali ferroviari. Firema è da oltre un anno in legge Marzano, la Fervet è già fallita, la Ferrosud, la Keller, la Rsi, le Officine Salento, delineano un quadro a dir poco drammatico. A questo aggiungiamo che il più grande gruppo nazionale AnsaldoBreda subisce una pesante situazione debitoria, così come denunciamo le criticità per gli stabilimenti italiani di Bombardier e di Alstom Tranport.

Fim, Fiom e Uilm chiedono al nuovo Governo, una politica industriale per il settore, attraverso una serie di interventi che possano dare vero impulso ad un piano nazionale per i trasporti. La manifestazione si terrà in Piazza Sant’ Apostoli dalle ore 10.00. A seguito dell’ordinanza del Sindaco di Roma che autorizza nei giorni infrasettimanale, la manifestazione si terrà nella piazza su indicata si invita le strutture a comunicare alle RSU che sarà necessario attenersi alle disposizioni previste per evitare che si parli di ordine pubblico piuttosto che dei drammatici problemi del settore ferroviario.

Comunicato unitario Fim-Fiom-Uilm nazionali