Pcma, siglato l’accordo per il ricollocamento dei lavoratori

È stato siglato nel pomeriggio a Matera l’accordo per la gestione degli esuberi alla Pcma di Pisticci, azienda del gruppo Magneti Marelli che opera nell’indotto Fiat. Lo rende noto Salvatore Troiano della Fim Cisl Basilicata. L’accordo prevede il ricollocamento su base volontaria degli 81 lavoratori in altri stabilimenti meridionali del gruppo, tre dei quali in provincia di Potenza. La fase di ricollocamento sarà accompagnata da un periodo di cassa integrazione straordinaria di massimo 12 mesi che sarà oggetto nei prossimi giorni di un’ulteriore trattativa con Regione Basilicata e ministero del Lavoro. “L’obiettivo che ci eravamo prefissati era di avviare un percorso di ricollocamento da lavoro a lavoro e di mantenere a zero il saldo occupazionale”, ha commentato Troiano al termine della riunione sottolineando che “il periodo di cassa integrazione servirà a rendere meno traumatico il passaggio e a garantire continuità di reddito agli 81 lavoratori della Pcma. Avremmo preferito salvaguardare sia i posti di lavoro che la fabbrica, evitando un ulteriore impoverimento del tessuto produttivo della Valbasento, ma la crisi che ha investito il settore dell’auto e che si sta ripercuotendo in maniera drammatica soprattutto sulla filiera della componentistica ha compromesso ogni margine di manovra in tal senso. Ora il nostro auspicio – ha concluso Troiano – è che i lavoratori della Pcma possano ritornare rapidamente al lavoro e che le istituzioni locali, oltre agli annunci, sappiano mettere in campo misure concrete a sostegno dell’indotto Fiat”.