Maltempo, la Fim Cisl denuncia lo stato fatiscente della Matera-Ginosa. Situazione ancora più grave a seguito delle precipitazioni di questi giorni. A rischio la vita dei lavoratori

Il maltempo di queste ore sta provocando notevoli disagi ai pendolari che utilizzano l’auto per raggiungere il posto di lavoro. È il caso, ad esempio, dei lavoratori della e-Geos, azienda materana specializzata in tecnologie di osservazione della terra, nata da una joint venture tra Asi e Telespazio. Ma tra l’armonia delle stelle e il caos della terra c’è di mezzo il mare di acqua che sta allagando le strade del materano e creando disagi agli automobilisti. Vittorio Agnese, responsabile Fim Cisl di e-Geos, lancia l’allarme sullo stato fatiscente della Matera-Ginosa, resa ancora più pericolosa dalle copiose precipitazioni di questi giorni, e invoca l’intervento delle istituzioni preposte.

vittorioagnese“Ancora una volta – denuncia il delegato della Fim – i lavoratori di e-Geos sono costretti a effettuare vere e proprie gimcane per guadare i fiumi e i laghi che si formano sulla strada Matera-Ginosa, sempre negli stessi punti da anni, mettendo in pericolo la propria incolumità e quella dei loro mezzi, tanto che diversi colleghi hanno dovuto cambiare la loro vettura per via dei danni provocati dalle buche disseminate come mine lungo il tracciato. Questo è inaccettabile alla luce dei recenti episodi avvenuti nella nostra regione in cui lavoratori hanno perso la vita travolti da vere e proprie onde di fango”.

“Noi denunciamo con forza questa mancanza di attenzione da parte delle istituzioni e degli organi preposti alla manutenzione stradale, che troppo spesso si attivano solo in presenza di disgrazie e solo per ripristinare la situazione al minimo della sicurezza. Per non parlare del manto stradale che in alcuni tratti, come nei pressi della cementeria, è così deformato da risultare pericoloso anche in condizioni di asciutto. I lavoratori – conclude Agnese – escono di casa per lavorare, non per rimetterci quando va bene denaro e quando va male la vita”.