Riparte la trattativa sul contratto Fiat

DSC_0455Si è svolto ieri a Torino tra le organizzazioni sindacali Fim Cisl, Uilm, Fismic, Ugl, Aqcf e le direzioni di Fiat e Cnhi il primo incontro per il rinnovo della parte economica e normativa per il triennio 2015-2017. Le direzioni hanno illustrato brevemente la situazione economica del paese (basso tasso inflazione, calo del Pil ecc.) e le difficoltà aziendali che tuttora permangono sul mercato europeo. Elementi che non consentono molti spazi economici per il rinnovo del contratto. L’azienda ha inoltre comunicato di proseguire gli investimenti decisi dal piano presentato il 6 maggio 2014 e ha dichiarato la piena attività i cantieri nei siti di Cassino e Mirafiori.

Il segretario nazionale della Fim Cisl, Ferdinando Uliano (nella foto), ha dichiarato: “Sono note a tutti la situazione del Paese e le condizioni di mercato, ma ribadiamo che l’andamento del gruppo è meglio oggi rispetto a due anni fa, se non altro perché alcuni investimenti sono già stati ultimati, come Grugliasco, Atessa, Melfi e Mantova, e altri nei prossimi mesi se ne aggiungeranno per raggiungere l’obiettivo di saturazione dello stabilimento. La situazione contrattuale dei due gruppi consente inoltre di trovare soluzioni salariali. Condividiamo l’obiettivo di chiudere entro il 31 dicembre, ma questo necessita di disponibilità tali che avvicinino le parti e aiutino il negoziato. L’impianto contrattuale per noi – ha aggiunto Uliano- non esclude aumenti generalizzati. È necessario individuare soluzioni che diano continuità all’una-tantum di 260 euro per i prossimi anni e definire contrattualmente i premi di stabilimento collegati ai volumi”.

Le parti normative non concluse nell’ultimo rinnovo saranno oggetto della trattativa, unitamente ad altre richieste normative per il triennio. La trattativa riprenderà il 13 ottobre. In quella data l’azienda presenterà ai sindacati i testi attuativi delle parti normative già sottoscritte l’11 luglio che avranno decorrenza dal 1 novembre 2014.