Prosegue la trattativa sul contratto Fca

Mercoledì scorso presso l’Unione degli Industriali di Torino si è svolto un altro incontro per il rinnovo del contratto di Fca e Cnhi. Dopo le aperture fatte sul salario da parte di Fca e gli impegni presi anche da Cnhi di proporre entro fine maggio un analogo sistema premiante, finalmente dopo 5 mesi di trattative, la trattativa per il rinnovo del contratto sta concretizzando i primi risultati.

La Fim Cisl ha sempre rivendicato che per fare un contratto è necessario trovare le soluzioni per una risposta salariale positiva per i lavoratori, e per noi non era accettabile sostenere che a tassi d’inflazioni vicino allo zero gli aumenti salariali non ci fossero. Oggi le condizioni per poter concludere positivamente con un rinnovo contrattuale si stanno determinando. Nella giornata di trattativa ci siamo confrontati con la direzione aziendale dei due gruppi su alcuni testi relativi alle parti normative salariali e ai diritti di partecipazione e sindacali. In particolare:

Sistema Premiante Fca e Cnhi

Premio collegato alla redditività sia la quota fissa di circa 330 euro annui (con erogazioni trimestrali), che quella variabile erogata a fine piano di 1320 € (obiettivo target) o 3080 € (over target), verranno erogate anche a chi ha fatto cassa integrazione o contratti di solidarietà e non avranno decurtazione per assenze di malattia o per altri motivi che hanno coperture di indennità economiche da istituti previdenziali e assistenziali.

Premio collegato al recupero di efficienza di stabilimento pari ad un massimo annuo che può andare dai 1100 € (obiettivo target) a 1584 € (over target). Stiamo definendo con azienda la possibilità di riconoscerlo parzialmente anche in situazione di Cig e comunque anche per questo premio non ci sono decurtazioni per assenze di malattia o assenze per altri motivi se coperte economicamente da istituti previdenziali e assistenziali.

Parti normative su commissione di partecipazione e diritti sindacali

Abbiamo rafforzato tutte le norme contrattuali riguardanti le commissioni aziendali aumentando il ruolo di coinvolgimento e partecipazione delle rappresentanze sindacali dei lavoratori. In particolare la Commissione di Organizzazione del Lavoro nei grandi impianti (superiori a 2000 dipendenti) potrà delegare alle Rsa di Ute o reparto la discussioni su problematiche specifiche. Viene istituita un’apposita commissione per il sistema premiante, con il compito di analizzare e monitorare andamento del premio e definire le azioni per raggiungere gli obiettivi di target.

Abbiamo anche definito l’istituzione di un nuovo organo di rappresentanza sindacale, il Consiglio delle Rsa, con il compito di portare ad unità l’azione delle varie rappresentanze sindacali attraverso le decisioni che devono assunte a maggioranza. Anche su questioni come lo sciopero sui soli problemi aziendali la decisione dovrà essere presa dalla maggioranza del Consiglio delle Rsa. Si eviteranno così scioperi di minoranze sindacali che servono solo a dividere i lavoratori e sindacati. Questo organismo riguarda solo le Rsa che hanno sottoscritto i contratti nel gruppo Fca e Cnhi. Nella trattativa stiamo semplificando la clausola di raffreddamento e riducendo i giorni di preavviso che per noi erano troppi.

La trattativa è stata aggiornata per il 21 e 22 maggio. Nei prossimi giorni di trattativa dovremo discutere anche le altre richieste presentate nella nostra piattaforma riguardanti orario del lavoro (turni, indennità, premessi retribuiti, banca ore, part-time, ecc.) a quelle riguardanti l’inquadramento professionale e a tutte le altre richieste che abbiamo discusso in questi mesi. Il nostro obiettivo è di cercare di trovare tutte le risposte alle questioni ancora aperte e cercare di concludere positivamente il contratto in tempi brevi.