Acm, Fim: accordi sottoscritti vanno rispettati

fiat-500x-melfiSchiarita per i lavoratori del consorzio Acm dopo la dura presa di posizione dei giorni scorsi dei sindacati metalmeccanici a causa del mancato rispetto dell’accordo del 25 giugno 2015 sui premi di risultato. “A febbraio – spiega il segretario della Fim Cisl Basilicata, Gerardo Evangelista – l’Acm ha provato a non versare l’intero importo dei 1.230 euro di premio di produzione. Da ultimo il 28 aprile aveva anche sospeso il pagamento della quota dei 77 euro, col risultato di aver creato ulteriori tensioni tra i lavoratori. Da qui la scelta di proclamare lo stato di agitazione e di chiedere un incontro urgente al consorzio Acm per ristabilire il rispetto delle regole sottoscritte. La nostra mobilitazione ha prodotto un primo risultato: nella prossima busta di maggio – annuncia Evangelista – verrà erogata la tranche di 77 euro, inoltre abbiamo ottenuto che nelle prossime settimane si tengano incontri per rivedere il sistema premiale in modo da riuscire a far rientrare il premio di risultato nelle aziende del consorzio nel decreto sulla detassazione del salario di produttività per il 2016 secondo la procedura stabilita nel testo unico sulla rappresentanza. Oggi si impone chiarezza e responsabilità tra tutte le parti in causa e trasparenza nel rispettare gli accordi sottoscritti, nel rispetto dei lavoratori che rappresentano il fulcro della nostra azione sindacale”.

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