Basta morti sul lavoro, Fim Fiom Uilm: “Buona adesione allo sciopero”

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I segretari generali di Fim Fiom Uilm di Basilicata, Gerardo Evangelista, Roberto D’Andrea e Marco Lomio, comunicano che “a caldo è buona l’adesione nelle aziende metalmeccaniche della Basilicata allo sciopero nazionale di un’ora a fine turno proclamato dalle tre sigle sindacali per rivendicare maggiore sicurezza a seguito dei tre incidenti mortali avvenuti nei giorni scorsi”. Sono 500, infatti, i lavoratori morti dall’inizio dell’anno, “un dato drammatico e inaccettabile in un paese civile”, sostengono in una nota Fim Fiom Uilm, secondo cui “queste morti non sono mai la conseguenza della fatalità ma della mancanza di rispetto delle imprese per le procedure e le regole di sicurezza. Il diritto alla vita di un lavoratore è un bene assoluto che nessuno può cancellare. La vita delle persone, il lavoro e le condizioni in cui si svolge non possono essere subordinate all’interesse economico e al profitto”.

Secondo i sindacati “è drammaticamente evidente l’inadeguatezza dei sistemi di prevenzione e delle misure tali da assicurare effettive garanzie per l’incolumità e la sicurezza dei lavoratori; conseguenza, questa, di comportamenti che mettono in secondo piano le condizioni di lavoro e sottovalutano la necessità della prevenzione. I subappalti e la precarietà lavorativa peggiorano le condizioni di lavoro e aumentano le pressioni sui singoli lavoratori”.

Per Fim Fiom Uilm “va contrastato qualsiasi peggioramento delle norme sulla sicurezza, va rilanciato con forza l’azione contrattuale ad ogni livello sulla salute e la sicurezza e va costruita in tutti i luoghi di lavoro una cultura diffusa e profonda della prevenzione e della sicurezza. Fim Fiom Uilm riconfermano massimo impegno e determinazione per garantire un lavoro sicuro, diritti e dignità della persona in tutti i luoghi di lavoro”.