Riunito a Roma il coordinamento nazionale Hitachi-Ansaldo

Giovedì 23 febbraio 2017 si è riunito a Roma il Coordinamento Nazionale Fim-Fiom-Uilm del Gruppo Hitachi Ansaldo STS per fare un analisi sull’assetto societario industriale occupazionale del Gruppo Hitachi. Il Coordinamento Nazionale esprime grande preoccupazione sulla situazione di azionariato non ancora definito completamente. Un anno di conflitti all’interno del C.d.A. hanno portato a numerosi ricorsi e rallentamenti gestionali, creando incertezze e preoccupazione sia all’esterno che all’interno creando confusione operativa e gestionale.

Ciò nonostante i risultati per il 2016 rappresentano ancora uno stato di salute apprezzabile in termini di portafoglio ordini e nuove acquisizioni mentre, anche se ancora positivi, i risultati economici iniziano a segnare un trend inferiore rispetto agli anni precedenti. Per l’inizio del 2017, il Coordinamento Nazionale auspica una inversione di tendenza rispetto alla partecipazione a nuove gare al fine di acquisire nuovi ordini, con margini di redditività superiore al passato.

La definizione del conflitto di azionariato in atto deve concludersi nel brevissimo tempo al fine di scongiurare l’ulteriore rinvio sulla necessità di definire la strategia industriale, investimenti in ricerca e sviluppo necessari per acquisire commesse. Da Hitachi, le organizzazioni sindacali si aspettano poi più assunzione di responsabilità nelle decisioni e nel sistema di integrazione tra le due realtà del gruppo in Italia.

Il Coordinamento Nazionale Fim-Fiom-Uilm richiede al più presto un incontro per conoscere i progetti ed i programmi che il gruppo intende intraprendere per dare una grande prospettiva ad Ansaldo STS. Sarà altresì indispensabile poter capire quali saranno gli investimenti che si intendono apportare, nonché le commesse che assicurino il carico di lavoro per tutti i siti.

Riguardo al nuovo metodo di relazioni industriali che l’azienda intende intraprendere già dai prossimi giorni attraverso teleconferenze dirette con tutti i lavoratori, il Coordinamento ha deciso che tutte le RSU saranno parte attiva al dibattito per confrontarsi direttamente con il vertice aziendale. Nelle prossime settimane le RSU inizieranno a confrontarsi per iniziare la discussione riguardo al rinnovo del Contratto Integrativo scaduto da diversi anni.

Comunicato sindacale Fim Fiom Uilm