I metalmeccanici scioperano per cambiare le politiche del governo sull’industria

Si sono concluse le assemblee in fabbrica di Fim Fiom Uilm in vista dello sciopero generale di otto ore del settore metalmeccanico in programma domani. I sindacati parlano di “grande partecipazione” dei lavoratori che “hanno dimostrato interesse e partecipato attivamente al dibattito sui punti proposti”. Sono previste tre manifestazioni a Napoli (dove sarà presente una delegazione dalla Basilicata), Firenze e Milano. A Napoli il corteo partirà da Piazza Mancini alle 10 e attraverserà Corso Umberto, Piazza Borsa, Via San Felice, Via Diaz e Piazza Matteotti dove si terrà il comizio finale con la leader nazionale della Fiom, Francesca Re David. Per l’occasione le segreterie regionali di Fim Fiom Uilm hanno predisposto alcuni bus speciali che partiranno da Matera, Potenza e Melfi alla volta del capoluogo campano. A Milano, invece, la manifestazione sarà chiusa dal leader della Fim, Marco Bentivogli, mentre a Firenze toccherà al segretario della Uilm, Rocco Palombella. Fim Fiom Uilm lanciano un appello a governo e imprese per sbloccare l’impasse del comparto industriale, come dimostra il brusco calo registrato nell’automotive. Tra le principali proposte del sindacato: il rilancio del sistema industriale e degli investimenti pubblici e privati, il sostegno all’occupazione e ai salari e la riforma degli ammortizzatori sociali. Per Fim Fiom Uilm “gli ultimi provvedimenti fatti dal governo non vanno nella direzione di creare lavoro e sviluppo”.